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DB Super: coverage episodio 84, ranking televisivo, ending “Boogie Back”

L’episodio 84 della serie animata di “Dragon Ball Super” è stato trasmesso questo 2 Aprile 2017 nella fascia d’animazione mattutina Strong 9 dell’emittente televisiva giapponese FujiTV:「スカウトマン孫悟空 クリリンと18号を誘う」, “Son Goku il Talent Scout: recluta Crilin e N.18“. L’episodio introduce l’ottava, nuova ending: Boogie Back della cantante Miyu Inoue. Il brano, secondo il comunicato d’annuncio, affiancherà la serie di Super fino al mese di Giugno. Non abbiamo ancora informazioni sulla sigla di chiusura che seguirà.

Trama base: spoiler presenti

Goku e Gohan sono in volo per raggiungere Crilin: i reclutamenti per il Torneo del Potere hanno ufficialmente avuto inizio! Conclusi i suoi impegni come poliziotto, Crilin torna a casa e accoglie i due amici, sedendosi al fianco di N.18 per ascoltare con lei la loro proposta. Riepilogando ad alta voce le regole base del Torneo, immagina di poter riuscire ad affrontare una sfida del genere, seppur non possa negare una certa paura nel tornare in campo proprio con un evento così grande. N.18 si intromette, cercando di spronare il marito a dare il meglio di sé: ha comprato tantissimi attrezzi da allenamento per tornare in forma e sarebbe un peccato non dare un senso al suo impegno. Seguendo l’onda di apparente interesse, Goku chiede anche a lei di partecipare, ma la donna è contraria (chi si occuperebbe di Marron, poi?). Conscio della verità dietro il Torneo, il Saiyan insiste, facendo nascere in 18 non pochi sospetti sulla natura “amichevole” dell’evento. Tuttavia, ogni domanda viene meno non appena Goku, mentendo apertamente, annuncia che ciascun membro del team vincitore verrà ricompensato con 10 milioni di Zeni.
Ridendo, Crilin si chiede se quella non sia stata tutta una farsa per arrivare a reclutare N.18, ma Goku giura che è lì per entrambi.

Dal canto suo, però, Gohan nutre ancora dei forti dubbi sulle capacità di Crilin rispetto quelle dei guerrieri degli altri Universi, e così decide di sfidare l’amico in un test di forza che segue le stesse regole del Torneo del Potere, compreso il ko per fuori dal ring. Sui ripidi scogli della costa vicina, i due atleti si preparano a combattere. N.18 non può non notare come Gohan sembri essere un po’ troppo serio per un semplice Torno di Arti Marziali. Nel tentativo di depistarla, Goku continua a mentire, supponendo che anche lui voglia ambire al premio in denaro: sono 100 milioni di Zeni, dopotutto! 100 milioni? Poco fa non aveva detto 10 milioni? Colto nel segno, Goku cerca di cambiare discorso.
Lo scontro comincia ed è subito chiaro che Gohan non sta facendo sul serio. Cercando di spronare il ragazzo, Crilin lancia il suo asso nella manica: un Taiyoken potenziato, il Taiyoken x 100! La luce è così accecante da confondere l’avversario nonostante gli occhi chiusi, impedendogli perfino di avvertire il ki nemico! Sfruttando le difese ora scoperte, Crilin riesce a prevalere, lanciando Gohan “fuori dal ring”.

Prendendo atto della sconfitta, Gohan capisce di aver imparato una lezione importante: la tecnica e l’esperienza sul campo di battaglia spesso sono ben più importanti della forza fisica. Crilin, però, è entusiasta: in una competizione come quella, il gioco di squadra richiede combattenti non solo forti, ma anche esperti. Unire la tecnica di combattenti deboli come Crilin alla forza di guerrieri forti come Gohan sarà la loro chiave per la vittoria! Ora l’uomo non ha più dubbi: vuole partecipare al Torneo del Potere. Seppur felice della decisione dell’amico, il test per Goku non è ancora finito: vuole testare la tecnica di Crilin in prima persona. Così deciso, il gruppo si sposta in città, sulla Torre di Mr. Satan, un edificio dove potranno combattere senza limitazioni e problemi. N.18 inizialmente si oppone alla sfida, pensando che il marito si sia stancato per il combattimento con Gohan, ma Crilin si dice pronto a ricominciare. Se è così, dovrà prestare attenzione: il Taiyoken x100 è una tecnica a sorpresa, non funzionerà due volte. Inoltre, il suo avversario è Goku. Già, Son Goku… un avversario che conosce davvero bene.

Sotto una pioggia scrosciante, Crilin fa il primo passo. Un’ondata di Kienzan e piccoli colpi energetici vengono lanciati a tutta velocità contro Goku, che li schiva facilmente; anche il successivo diretto affondo è nullo, grazie all’immediato uso del Super Saiyan. Ogni tentativo offensivo sembra apparentemente un fallimento che porta Crilin sempre più vicino alla sconfitta… Almeno, questo è ciò che sembra. In realtà, quella non è stata che una scena per distrarre Goku e permettere a Crilin di tranciare il pavimento sotto di loro e far cadere l’avversario “fuori dal ring”.
Sempre più entusiasta, Goku decide che è arrivato il momento di testare anche la fibra morale dell’amico e sfodera il Super Saiyan Blu. Come previsto, l’evidente differenza di forza fa retrocedere Crilin. Anche N.18 deve ammettere che quello è un livello in cui la strategia può far poco. Una nota di panico scorre nei presenti, specialmente quando i due guerrieri, uno davanti a l’altro, si ergono nella classica posa della Kamehameha. Una follia! Un semplice terrestre non potrà mai superare l’onda di un Dio!

Vedendo la Kamehameha di Goku che a poco a poco si avvicina minacciosa al marito, N.18 corre in campo, colpendo Goku sulle mani con forza affinché devii la direzione del colpo. Mentre la Kamehameha si dissolve nel cielo, Crilin si lascia cadere a terra, evidentemente provato. Quegli attimi di paura, però, sono stati l’esempio perfetto per prender coscienza di molte cose. Come gli ricorda con dolcezza la moglie, il Torneo del Potere è una competizione di gruppo. Magari, lui da solo non sarà sufficientemente forte per affrontare gli incredibili nemici che lo aspettano, ma ha lei al suo fianco. La sfida sarà una Battle Royale. Non ci saranno 1 vs 1, ma combattimenti di gruppo in cui ciascuno potrà supportare costantemente l’altro. Insieme, tutti insieme, potranno sconfiggere qualsiasi nemico. Quando la strategia non sarà abbastanza, collaboreranno insieme per colmare le reciproche lacune!

Le parole di N.18 colpiscono non solo Crilin, che si rialza con una nuova fiducia in sé, ma anche lo stesso Goku. La sfida viene interrotta lì. A quanto pare, anche lui stesso non aveva compreso a fondo il significato di una Battle Royale. Sia lui che Gohan hanno imparato davvero moltissimo grazie a Crilin. In un clima di nuovo sereno, il gruppo si riunisce. Marron gioisce felice della vittoria dei genitori, seppur Goku non riesca a non tenere il broncio sottolineando come in realtà non ci sia tecnicamente un vero vincitore.

Con la mente di nuovo al pensiero del reclutamento, Goku si rivolge a N.18 per avere informazioni sul fratello, N.17. Anche lui è un abile guerriero, quindi sarà una pedina indispensabile per la loro squadra. N.18 sa che è diventato il ranger di una riserva naturale, ma sfortunatamente non sa dirgli dove si trovi esattamente, ora. Poco male: Dende, dall’alto del suo palazzo, sicuramente sarà come rintracciarlo.

Non restano che 38 ore al Torneo del Potere!

Prossimo appuntamento è previsto il 9 Aprile con l’episodio 85: 「動き出す宇宙それぞれの思惑」, “Gli Universi si mettono in marcia: le aspettative dei singoli partecipanti!“. Per quanto riguarda il ranking televisivo, i dati forniti dal sito giapponese Videor segnano che, nella settimana 20 Marzo – 26 Marzo 2017, l’episodio 83 di Super è arrivato al 4° posto nella top 10 delle serie animate più viste, con uno share del 5,5%.

“Dragon Ball Super” è la prima serie inedita di Dragon Ball in 18 anni. Raccontando una storia posizionata dopo la sconfitta di Majin Bu, viene trasmesso su FujiTV al ritmo di un episodio a settimana ogni Domenica mattina in Giappone. Il quinto box home video giapponese è disponibile all’acquisto online. Il CD singolo dell’ending Boogie Back, invece, è in pre-order, con uscita prevista il 19 Aprile. Non abbiamo ancora informazioni sul CD singolo dell’opening.

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